… n’intervento serio va. So’ mesi che scrivo boiate.
Beh innanzitutto cose ne so’ successe. Un monte (non dei paschi per fortuna). Riassumiamo in poche parole: 110, Calandra, Ferraro. Nell’ordine:
- “Con i poteri conferitomi dal Meraviglioso Rettore di Norb del regno Actarus II della galassia madre Zorbitan VIII ti proclamo Dottore in Scienze della Comunicazione con il voto di 110″. Con queste parole si conclude la mia avventura triennale in terra paliesca. Righe ne potrei scrivere a fiumi, ma rischierei di essere ripetitivo e banale. Rischio che non sono disposto a correre perchè non voglio che sorta un’immagine sbagliata di questi 3, irripetibili, anni. Solo una cosa: grazie a tutti.
- I Fratelli Calandra, celebri (ma anche no) artisti, rappresentano il nuovo indirizzo assegnatomi dal capoluogo sabaudo. La “Signora Maria”, come ormai è stata ufficialmente battezzata, e la sua gentilezza materna ci fanno compagnia in questi primi mesi torinesi. La casa è “un bel buco” e sto organizzando il mio personalissimo “cessostudio” che non avrà eguali nella storia dell’arredamento. Bimbi, vi s’aspetta qui!
- Guido Ferraro è invece il prof. da cui aspetto una mail di risposta da circa una settimana per conoscere il mio prossimissimo futuro (e se non risponde a breve ir tegame di su’ ma’). Babi non ha debiti e ora sta sclerando per compilare un piano di studi. Il fatto è che qui si capisce ‘na sega (ah… chi è che si lamenta di Siena?) e pare che le lezioni siano tutte iniziate lunedì scorso (cioè quando noi tentavamo di dare un ordine a ’sta casa). Sicchè vèèèraiiii… nè.
Per ora bene così… poi si penserà alle foto…





